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a cura di Francesco Amico

Grandi festeggiamenti al quiz di mezzogiorno: UN PRANZO A QUOTA 2000
Martedì una puntata speciale, presentata da Corrado, che per tutto il mese sostituisce Claudio Lippi. Concorrenti Gianfranco D’Angelo e Giancarlo Magalli: la vincita andrà in beneficenza
Articolo di
"Telepiù n° 50"

dell'anno 1990

"Doveva essere un anno di riposo, e invece… Prima ‘Buon compleanno’, poi il ritorno, se pure per un mese, a ‘Il pranzo è servito’…". Corrado ridacchia ma in fondo è soddisfatto. Aveva deciso che nel 1990 avrebbe preso un lungo periodo di riposo, dopo la delicata operazione ai polmoni che aveva subito all’inizio dell’anno. Per questo aveva lasciato il timone de "Il pranzo è servito" a Claudio Lippi, che dal primo ottobre conduceva la trasmissione, dominio incontrastato di Corrado per ben 8 anni. In effetti Corrado continuava ad occuparsi del quiz di mezzogiorno da dietro le quinte come autore, insieme al fratello Riccardo Mantoni, a Stefano Jurgens e a Stefano Santucci. Ora però, per curare gli effetti di un’influenza trascurata, Claudio Lippi è costretto a lasciare il programma che, per tutto il mese di dicembre, torna nelle mani dell’ex padrone di casa. In questo modo, Corrado rende, per così dire, il favore che Lippi gli aveva fatto sostituendolo nel 1985 nella trasmissione "Buona domenica".
Quasi per ironia della sorte, cade proprio in questo mese la puntata numero 2000 del "Pranzo" e sarà proprio Corrado, in quest’occasione, a celebrare i dovuti festeggiamenti, naturalmente con la collaborazione di Vittorio Marsiglia, il maggiordomo in livrea e guanti bianchi, e la valletta Cinzia Petrini. "Sostituisco volentieri Claudio Lippi e devo dire, anche un po’ egoisticamente, che mi fa piacere condurre questa puntata particolare dopo averne condotte quasi 2000! D’altro lato so però che Lippi è dispiaciuto di poter essere presente alla trasmissione solo con una telefonata".
Che tipo di puntata sarà?
"Nella sua struttura uguale a tutte le altre, con la sola differenza nei due concorrenti che sono ospiti d’eccezione: Gianfranco D’Angelo e Giancarlo Magalli. Certo, più che giocare in piena regola, scherziamo, facciamo in modo (in tutti i modi) che i giocatori vincano ‘il pranzo’ , dato che il montepremi viene devoluto in beneficenza".
In 8 anni la formula della trasmissione non è mai cambiata…
"Il programma è andato bene proprio perché non è mai cambiato: è rimasto un quiz semplice e senza pretese e trasformarlo in qualche modo avrebbe significato togliere al pubblico un appuntamento che nel corso degli anni ha mantenuto un indice di ascolto di tutto rispetto, senza subire mai grosse flessioni. Il ‘Pranzo’ ha mantenuto il suo pubblico nonostante l’offerta di altre reti sia molto allettante. Questo lo dico anche con un pizzico d’orgoglio perché ricordo che l’anno in cui Raffaella Carrà aveva iniziato il suo ‘Pronto, Raffaella?’, il quiz aveva subito solo una leggera riduzione nell’ascolto. I telespettatori sono rimasti fedeli al ‘Pranzo’ proprio per la sua caratteristica semplicità nelle domande e nei giochi".
E della edizione di Claudio Lippi cosa ne pensa?
"Se mi è consentita un’espressione un po’ altisonante, direi che Lippi ha ‘continuato la tradizione’ del programma, senza tradirne i principi. E il risultato si vede, il ‘Pranzo’ continua ad andare molto bene".
Tornerebbe a condurre un’edizione?
"Se dovesse venirmi tanto appetito, perché no?".

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