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Elena Fabrizio

Questa è la testimonianza della simpatica signora Elena Fabrizio, concorrente del “Pranzo” nel gennaio del 1989. Alla conduzione naturalmente vi era Corrado, affiancato dal maggiordomo Vittorio Marsiglia e dalla graziosa collaboratrice Cinzia Petrini.

Cosa ricordo della mia esperienza al Pranzo? Dopo tanti anni (era il 1989 quando partecipai) di vivido c'è poco, ma senz'altro è sempre presente la gioia di aver partecipato perchè mi sono divertita per ogni minuto della mia esperienza. Gli adulti quando fanno giochi "da bambini" si divertono più dei bambini stessi.
Il gioco di metà puntata lo aspettavo pregustandolo; quello che mi ha più divertito è stato dover lanciare dei "bottoni" e cercare di infilarli in una "asola"; ma i bottoni erano di materiale leggerissimo, secondo me avrebbero galleggiato nell'aria da soli, perciò non era poi così semplice. E poi il flipperone, l'asse di equlibrio con un ombrello aperto in mano, i puntini numerati per formare un disegno, e va bene, lo ammetto, mi sono piaciuti tutti! Le domande, diciamolo francamente, erano fin troppo facili, ma mi piaceva l'umorismo che contenevano.
L'intero staff sembrava divertirsi ad ogni puntata, facevano il tifo, mi offrivano caramelle perchè la gola tendeva a seccarsi, tutti gentilissimi e li sentivi amici. In altri giochi (a Cologno Monzese o a Milano) ai quali ho partecipato c'era molta professionalità e cortesia, ma anche molto distacco. Beh, sarà perché è la mia città, ma Roma e i romani sono imbattibili. Mi auguro che ripristinino questo gioco, per mia esperienza personale era seguitissimo; molti mi hanno contattata, soprattutto tramite mia sorella (anche lei poi andò come concorrente) perché non sapevano il mio recapito, durante e dopo la messa in onda delle "mie" puntate, conoscenti che ritenevo ormai persi per sempre si rifecero vivi, sembrava che tutta Italia facesse il tifo per me.
Certo, più ne parlo e più ricordi mi vengono in mente, ad esempio ad un certo punto chiesi di poter fare un rito scaramantico per propiziare la vincita del Pranzo, dicevo "hip hip hurrà!" prima di girare la ruota. Nella puntata successiva dimenticai di farlo e Corrado subito me lo ricordò, e anche il pubblico diceva "ecco, non ha detto "hip hip hurrà" e la ruota le dà i doppioni!". Questo me lo raccontava mia sorella che assisteva tra il pubblico "in incognito", così raccoglieva tante frasi di commento e poi me le diceva. O il secondo giorno che andavo per giocare e chiesi al portinaio al cancello di poter entrare per andare al bar dicendo di essere concorrente del “Pranzo”; lui ribattè: "altro che concorrente, lei è la campionessa". Dissi tra me e me: “Accidenti sono già famosa”. Così chiesi come faceva a saperlo e lui, semplicemente "è venuta anche ieri ...". Si, devo dire che sono stati giorni proprio simpatici, magari potessi rigiocare…

Elena Fabrizio

La testimonianza della signora Elena (e con questo non me ne vogliano gli altri concorrenti...) è probabilmente quella che mi sta più a cuore, non tanto perché l’ho contattata io, abbiamo parlato, ci siamo scritti e continuiamo a farlo, ma perché attraverso la nostra corrispondenza ho scoperto una persona fantastica, di una simpatia e di una dolcezza unici e di una disponibilità difficilmente reperibile. Queste parole, signora Elena, non sono retoriche, gliele ho dette anche in privato, ma sono semplicemente quello che penso di lei. Grazie di cuore.

Francesco

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